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Cascina Bollate: vivaio, corsi, eventi e eshop. In un carcere.

Un vivaio in un carcere

Siamo un vivaio in un carcere. Questo significa che le nostre due grandi serre e i circa 10.000 mq di terreno su cui coltiviamo le nostre piante sono tecnicamente all'interno della Casa di Reclusione di Milano - Bollate. In vivaio  lavorano giardinieri liberi insieme a giardinieri detenuti che, coordinati da Susanna Magistretti, imparano un mestiere e si impegnano in una produzione di qualità che soddisfi la domanda crescente di piante insolite, ma non per questo difficili o rare.

Piante rare ma non difficili da coltivare

Produciamo piante erbacee perenni con una piccola collezione di annuali e di rose antiche, messa a punto con l'aiuto di Anna Peyron, anche lei socia della cooperativa. Vendiamo piante e formiamo giardinieri con l'obiettivo di avere una qualità di lavoro e di prodotto insospettabile se si pensa in modo tradizionale ad un carcere. Portiamo "dentro" la stessa impostazione di lavoro di "fuori", formando giardinieri professionali e non dei forzati del decespugliatore perché imparare un lavoro in carcere è un buon modo per non tornarci più.

Il vivaio di Cascina Bollate è aperto al pubblico

Per visitare il vivaio e acquistare le nostre piante, siamo aperti due giorni a settimana tranne che da dicembre a marzo e in piena estate in cui siamo aperti solo su appuntamento (per i dettagli consulta i nostri orari). Abbiamo anche uno shop online che è sempre aperto e su cui è possibile scoprire quanto è ricco il nostro catalogo di piante. 

Organizziamo corsi e eventi in vivaio. Partecipiamo a fiere e iniziative "extra moenia".

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